Esserci o non esserci sembra indifferente, quando senti la tua presenza invisibile, impercettibile, ininfluente.
Vorresti essere considerato e notato come gli altri, ma passi sempre inosservato, in secondo piano.
Questo senso di trasparenza, nel tempo, si traduce inevitabilmente in un vissuto di frustrazione, sconforto, vuoto, colpa.
Il bisogno di essere visto: perchè è così importante
Il bisogno di essere visti è un’esigenza universale, un bisogno primario di considerazione, grazie al quale puoi imparare a sentirti riconosciuto nel tuo valore, nella persona che sei.
Quando cresci sentendoti visto e valorizzato dalle persone che ti stanno accanto, puoi sviluppare un’immagine di te positiva, riesci a vederti degno di ascolto, rispetto, accettazione e amore.
Quando, invece, questo bisogno fondamentale non trova riscontro, la mancanza di riconoscimento emotivo spesso si traduce in un’immagine personale caratterizzata da bassa autostima, con un costante vissuto di inadeguatezza e di colpa.
Vedersi trasparente: perchè non ti senti considerato come vorresti
Se questa sensazione di invisibilità ti ha sempre accompagnato, molto probabilmente affonda le sue origini nel tuo passato, nella tua infanzia quando è mancata un’adeguata considerazione dei tuoi bisogni, delle tue emozioni e dei tuoi pensieri.
Le esperienze che, nel tempo, possono aver favorito il tuo sentirti trasparente possono essere state diverse:
- attenzioni inadeguate in cui non sono state sufficientemente considerati i tuoi bisogni emotivi (attenzione, ascolto, validazione, accettazione, protezione) da bambino;
- attenzioni centrate prevalentemente e sistematicamente su altro intorno a te (situazione lavorativa e/o problemi personali degli adulti di riferimento, vissuti emotivi irrisolti degli adulti significativi, difficoltà familiari come separazioni, malattie, incidenti…);
- mancata o carente sintonizzazione emotiva in cui le tue emozioni sono state ignorate, minimizzate, criticate come sbagliate, eccessive o inappropriate;
- mancata disponibilità all’ascolto attivo, alla condivisione emotiva e alla connessione reciproca;
- contatti fisici affettuosi minimi o insufficienti.
Invisibilità emotiva: quali sono le conseguenze
La costante frustrazione del bisogno di essere visto può portare allo sviluppo di tendenze dannose che possono mantenersi e rinforzarsi nel tempo:
- considerare di non valore o di valore minimo i propri pensieri;
- valutare non appropriate e sbagliate le proprie emozioni;
- vedersi difettosi o mancanti in qualcosa;
- temere costantemente il giudizio o l’opinione dell’altro;
- faticare nell’affrontare situazioni sociali e nell’instaurare relazioni con gli altri;
- evitare situazioni che possono attivare l’ansia di un possibile giudizio negativo;
- assecondare le richieste degli altri per sentirsi maggiormente accettato;
- adeguarsi a situazioni, nonostante il disagio per la difficoltà di dire di no.
Cosa puoi aver imparato dal non esserti sentito visto
Sentirsi costantemente trasparenti può spingere ad adottare delle strategie alternative per ottenere attenzione ed importanza in modi diversi.
Quali sono i comportamenti più tipici che si possono osservare?
- atteggiamenti perfezionistici per attirare riconoscimento, mostrandosi particolarmente competenti e impegnati in qualcosa di cui diventare un possibile riferimento per gli altri;
- eccessiva disponibilità nell’offrire ascolto, sostegno e aiuto a chi si trova in difficoltà o alle prese con dei problemi per accrescere un’immagine di sè affidabile e responsabile agli occhi degli altri;
- modi di fare costantemente compiacenti rispetto alle idee e alle scelte degli altri per sentirsi incluso;
- modi di pensare dipendenti dall’approvazione dell’altro per percepirsi accettato.
Perchè la terapia EMDR aiuta a guarire la ferita di non essere stati visti
L’esperienza dolorosa del non essere stato visto causa una ferita invisibile, ma profonda. Un vissuto traumatico vero e proprio che può diventare condizionante, nonostante il passare del tempo. Un dolore silenzioso, ma assordante che impedisce di accettarti per come sei e di guardarti in modo amorevole.
Se anche può esserti sembrata per tanti anni l’unica condizione di esistenza possibile, la sensazione naturale di disagio e di invisibilità che ti ha sempre accompagnato non deve necessariamente continuare a mantenersi così.
La terapia EMDR può sostenerti nel riconfrontarti con i ricordi negativi delle esperienze di trascuratezza emotiva che hanno alimentato il tuo vissuto di invisibilità ed il tuo senso di inadeguatezza.
Potrai finalmente guardarti in modo equilibrato, benevolo, fiducioso, riconoscendo in modo più consapevole cosa ti ha impedito di farlo per troppo tempo e cosa non potrà più ostacolarti.
Se sei stanco di sentirti indefinito o di essere visto in funzione di quello che non vedono o si aspettano gli altri da te, puoi interrompere questo automatismo, imparando a vederti con delle nuove lenti, le tue!
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